Intervista a Romana Francesca Dimaggio – Un duplex per tre

Biografia dell’autrice

Romana Francesca Dimaggio è nata a Barletta nel 1981. Nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in fisica presso l’Università degli Studi di L’Aquila; negli anni successivi ha lavorato come consulente informatico a Padova e Bergamo. Trasferitasi a Roma, ha svolto diversi lavori, tra ripetizioni, pet-sitting e divulgazione scientifica in musei e librerie. Attualmente vive con il marito e lavora per una società che si occupa di asset management di impianti fotovoltaici ed eolici. Ama il Giappone, tanto da studiarne la lingua da autodidatta, gli anime, i manga e gli origami; le piacciono inoltre il teatro e il cinema. Adora leggere romanzi rosa, thriller e fantasy, e da qualche anno coltiva la passione per la scrittura, sperimentando sempre nuove tecniche e nuovi stili. Debutta nel 2020 con il suo primo romanzo, pubblicato da Brè Edizioni.

Descrizione dell’opera

Emily è una ragazza di ventotto anni che vive a San Francisco. Dopo aver rotto con il fidanzato Chad, perché si è resa conto di non essere felice con lui, si trasferisce a casa di sua nonna Nanny, che vive in un appartamento duplex su due livelli e ha affittato il primo piano a Ryan, un ragazzo che gestisce il “The rock”, un locale nel quale ospita giovani talenti musicali per dar loro un trampolino di lancio per il mondo discografico. L’incontro tra Emily e Ryan è bizzarro e rocambolesco, caratterizzato dalle manie della ragazza, la quale ha un appetito spropositato e una strana fissazione che la porta ad avere paura dei germi. L’attrazione tra i due è palpabile e nei giorni successivi al loro incontro seguono equivoci, attimi di vera passione e… momenti imbarazzanti. Tre inquilini, due cuori, un duplex. Ragazze, e ragazzi, qui c’è da divertirsi!


Grazie mille Romana Francesca per aver accettato di partecipare a questa iniziativa.

Come è nata l’idea di scrivere questo romanzo?

“Ciao, Federica. Grazie a te per l’intervista.

Ero immersa da anni in un romanzo molto travagliato e sentivo sempre più impellente il bisogno di staccarmi, di alleggerire la mente; volevo scrivere qualcosa che mi divertisse e piano piano ho cominciato a immaginare il duplex, questo appartamento su due piani abitato dalla tenera e dolce (che chissà quanto realmente lo sia) vecchina Nanny. Poi sua nipote Emily è venuta a scombinarmi i piani (e a scombinarli a lei): quando ha scoperto che sua nonna aveva affittato il piano inferiore a Ryan, ho faticato un pochetto a contenere la sua gelosia. Per fortuna ci ha pensato Nanny a indirizzare quei due nella giusta direzione.

A un certo punto mi sono ritrovata quindi tra le mani dei personaggi che mi facevano ridere e mi alleggerivano la mente e il cuore. Scrivevo e stavo bene.”

Hai scelto di pubblicare il tuo libro con la Brè Edizioni, come sei giunta a questa decisione? Avevi selezionato una serie di case editrici a cui sottoporlo? Hai mai considerato anche l’autopubblicazione?

“Quando ho deciso di pubblicare il libro non ho pensato di farlo da sola, perché sentivo il bisogno di un parere professionale, qualcuno che mi guidasse nell’editing per esempio. Così ho cercato case editrici totalmente free e ho selezionato quelle che potevano essere interessate al genere romantico; ho ricevuto diverse risposte positive, ma alla fine ho scelto la Brè Edizioni: mi sono sembrati da subito professionali, preparati e soprattutto appassionati del loro lavoro.”

Come stai sponsorizzando il tuo romanzo? Credi che i social siano di aiuto?

“Credo che i social aiutino moltissimo. Prima di pubblicare non avevo la minima idea di cosa significasse gestire un profilo social, adesso sono praticamente ovunque!

Ogni tanto posto estratti o descrizioni dei personaggi o curiosità riguardanti il libro sui miei profili Instagram, Facebook e Pinterest, ma ho anche un account Wattpad, dal quale comunque è partita tutta questa meravigliosa avventura.

Devo dire però che mi sto divertendo, perché la cosa più bella è proprio l’interazione con i lettori: un like su Instagram, un commento su Wattpad, una recensione su Amazon mi fanno sempre emozionare; sapere che parole scritte da me sono state lette e amate da qualcuno mi emoziona.”

Credi sia importante leggere molto per poter scrivere? Chi sono gli autori da cui prendi ispirazione?

“Credo che leggere sia indispensabile sempre. Sicuramente un bravo scrittore è (ed è stato) un bravo lettore: leggere ci insegna a conoscere le parole, a sceglierne una in particolare, perché solo quella determinata parola descrive quella precisa sfumatura di significato; leggere ci insegna a capire cosa sia un arco narrativo, a identificare il viaggio dell’eroe, a realizzare i sogni in un lieto fine.

Variando anche nei generi di lettura non saprei dirti, perché spazio da Agatha Christie a Sophie Kinsella, da John Grisham a Giorgio Faletti, da Alessandro Baricco a Niccolò Ammaniti. Non credo di avere degli autori a cui mi ispiro in maniera conscia; sono sicuramente una spugna che assorbe tutto ciò che legge, provando a trattenere ciò che di meglio riesce a cogliere.”

Hai debuttato proprio quest’anno. Cosa ti aspetti da questo nuovo percorso? Punti a un obiettivo specifico nel mondo della scrittura?

“Ho iniziato a scrivere per gioco e non mi sarei aspettata di stringere realmente un mio libro tra le mani. Ora sento che la parte più sognante e romantica di me ha bisogno di prendersi lo spazio che merita. Vorrei riuscire a far sorridere le persone, perché forse un po’ troppo spesso ne dimentichiamo l’importanza; vorrei che un lettore chiudesse questo libro con il sorriso sulle labbra. Ho tante altre storie e personaggi nella testa (e nel computer), che premono per richiamare la mia attenzione; probabilmente alla fine mi deciderò a dare loro ascolto e li lascerò andare liberi sulle pagine bianche di un altro libro.”


Grazie ancora Romana, non vediamo l’ora di conoscere i tuoi nuovi personaggi!

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