Recensione: “Per baciarti a occhi chiusi non servono gli occhiali”

Trama

Per baciarti a occhi chiusi non servono gli occhiali è un’opera prima e racconta l’amore. Talvolta con toni d’urgenza, sempre ricercando forza nelle immagini e nelle metafore, l’autrice sceglie un linguaggio diretto e immediato, nella consapevolezza di quanto sia delicato da trattare un tema tanto semplice e complesso allo stesso tempo. Nel suo parlare di sé, infatti, comunica al lettore, cercando di arrivare in modo preciso e diretto, senza lasciare dubbi sull’origine dei sentimenti che hanno portato alla nascita di ogni singolo componimento della raccolta. Il susseguirsi delle poesie segue un moto ondeggiante e circolare, come cullato dal mare, che si conclude nel punto finale, staccato, dell’ultima poesia.

Genere

Poesia

Recensione

Di ritorno da una lunga e stancante giornata lontana da casa l’unica cosa che avrebbe potuto ristorarmi era un po’ di relax libresco. Ho scelto di intraprendere i meandri di questo libro, titolo affascinante, femminile, per nulla scontato. La trama preannuncia un contenuto sensuale, amorevole, ricco di trasparenze e di significato. Una raccolta di poesie, una raccolta di esperienze dell’autrice, cadenzato da un utilizzo certosino dei paragrafi, mai posizionati a caso. Parole che diventano versi interi, frasi che si trasformano in armoniche strofe, vita, giornate semplici che diventano un breve romanzo scritto in poesia.

Mi ricordo quando mi perdevo nelle parole degli “Idilli” Leopardiani, mi meravigliavo di quanto un uomo che tutto sommato aveva goduto di un breve vissuto, conosciuto poche persone e avuto poche esperienze, riuscisse a trasmettere così tanto attraverso la poesia. Lì mi sono innamorata delle parole, quelle semplici, quelle vere. Lì ho capito che la vita è fatta di esperienze esteriori e interiori, in quel frangente ho compreso la magia della poesia, delle parole. 

Claudia, in questo suo esordio, con la stessa verità che contraddistingue un vero scrittore, racconta sue esperienze come solo ed esclusivamente chi ama la vita e con coraggio decide di mostrare parti di sé, anche molto intime, può fare.

Audace con le parole, mai banale, mai volgare anche nel momento in cui tra le righe trasuda passione per l’amato. Un inno tutto femminile a scoprirsi, conoscersi, viversi, amarsi e, soprattutto, amare.

Un libro, un breve romanzo in poesia, che ti trascina e si lascia leggere in un lampo ma che dentro, nel cuore del suo essere, matura e dà spunto alla vita.

Le esperienze di Claudia diventano, in parte, le esperienze del lettore che non può fare altro che immaginare e guardare ogni scena raccontata dalla penna della Olivero con cruda e assoluta femminile verità.

Ogni poesia è parte del tutto ma, allo stesso tempo, è slegata, vive di per sé, si auto-racconta. Può essere autoconclusiva, una fotografia, oppure può trasformarsi in un breve capitolo che si aggiunge al resto, al tutto.

Come l’esistenza, dove la trama è costituita da attimi, tutti diversi, qui le poesie si susseguono e raccontano un frammento del vissuto della scrittrice, che con abilità ha voluto donarci attraverso questa piacevole lettura.

Grazie Claudia! Da leggere e consigliare a chiunque abbia un approccio curioso e audace verso la vita e la verità. Per donne libere!

Voto

Indubbiamente si merita un 4.5/5.0

Recensione scritta da Aurora F.


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