Recensione Un duplex per tre

Buongiorno lettori! Oggi vi lascio con la recensione di un altro romanzo edito da Brè Edizioni, Un duplex per tre, di Romana Francesca Dimaggio. Se vi piacciono i romanzi d’amore non potrete perdervi questa chicca.

Trama

Emily è una ragazza di ventotto anni che vive a San Francisco. Dopo aver rotto con il fidanzato Chad, perché si è resa conto di non essere felice con lui, si trasferisce a casa di sua nonna Nanny, che vive in un appartamento duplex su due livelli e ha affittato il primo piano a Ryan, un ragazzo che gestisce il “The rock”, un locale nel quale ospita giovani talenti musicali per dar loro un trampolino di lancio per il mondo discografico. L’incontro tra Emily e Ryan è bizzarro e rocambolesco, caratterizzato dalle manie della ragazza, la quale ha un appetito spropositato e una strana fissazione che la porta ad avere paura dei germi. L’attrazione tra i due è palpabile e nei giorni successivi al loro incontro seguono equivoci, attimi di vera passione e… momenti imbarazzanti. Tre inquilini, due cuori, un duplex. Ragazze, e ragazzi, qui c’è da divertirsi!

Genere

Narrativa d’amore.

Recensione

Emily è una giovane donna appassionata di libri, lavora come scrittrice e sta affrontando la separazione con il suo fidanzato, Chad. La storia inizia con il suo arrivo a casa di Nanny, la dolce e simpatica nonnina che la accoglie a braccia aperte, ma che elargisce il suo affetto anche per un’altra persona, Ryan. Un bel ragazzo, appassionato di vini e della vita stessa, occupa il piano sottostante. L’incontro tra i due è decisamente esilarante, ma non ho alcuna intenzione di spoilerarvelo! 😊 Ci sono incomprensioni, battibecchi e anche gelosie per l’affetto della nonna… e non solo.

La narrazione avviene in prima persona, portando il lettore nella mente dei personaggi; ognuno di loro ha il proprio spazio all’interno del testo, la sua storia e il suo carattere. Le loro particolarità emergono man mano che si va avanti con la lettura, facendoci scoprire lati di loro che non ci erano ancora chiari. Emily è una scrittrice, si dedica al lavoro come a poche altre cose e questo la porta a perdersi molti aspetti più leggeri della vita. Anche Ryan è un gran lavoratore, ma sta sempre a contatto con la gente e preferisce le esperienze vere a quelle narrate sui libri. Emily però nasconde un piccolo segreto che non la aiuta ad approcciarsi con il mondo esterno: la sua ossessione per i germi. Riuscirà a lasciarsi andare? Lascio a voi il piacere di scoprirlo.

Anche la descrizione dei luoghi è molto curata, a tal punto che invidi i personaggi per le esperienze che stanno vivendo!

La trama è costruita bene, l’autrice ha prestato attenzione alla linearità del testo e ha cercato di creare una storia appassionante e divertente allo stesso tempo, riuscendoci a meraviglia. Le risate infatti, come accennato nella trama, non mancano. La parte che ho apprezzato di più è stata la competizione avvenuta a Napa Valley, ma non voglio svelarvi altro.

I termini utilizzati sono alla portata di tutti, il testo si fa leggere con una leggerezza tale da non farti stancare mai. Le pagine scorrono e senza neppure accorgersene si arriva alla fine.

È un romanzo che complessivamente si legge bene, non ha parti noiose o prolisse. È una storia d’amore a tutti gli effetti, quindi gli amanti del genere andranno a colpo sicuro. Avrei apprezzato un’attenzione maggiore al dettaglio su alcune parti del testo, ho avuto l’impressione che l’autrice volesse evitare di parlare di “determinate cose” quando secondo me avrebbero reso la lettura più coinvolgente, se scritte con la giusta delicatezza ovviamente. Nonostante io sia una persona assolutamente scettica rispetto a questo tipo di sentimenti, sono rimasta coinvolta dal racconto, quindi davvero complimenti all’autrice.

Consiglierei questo romanzo a persone di tutte le età e a chi ha voglia di rilassarsi un po’. In due parole? Divertente e scorrevole.

Voto

4.5/5

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